Struttura

mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
mod_vvisit_counterOggi119
mod_vvisit_counterIeri218
mod_vvisit_counterQuesta settimana638
mod_vvisit_counterScorsa settimana1184
mod_vvisit_counterQuesto mese2369
mod_vvisit_counterScorso mese5050
mod_vvisit_counterFino ad ora737051

Realizzato da:
SiteGround web hosting Joomla Templates
Il ciuccio PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr. Adalberto Campagna   
Martedì 18 Gennaio 2011 16:45

 

 

tipo-di-latte-neonato.jpg - 32.91 Kb

La suzione è un'attitudine innata, primaria,acquisita in epoca prenatale, già alla 17.ma settimana di vita uterina.

A volte nel corso di una ecografia ostetrica prenatale,  puo' capitare di vedere il piccolo gia' con il dito in bocca. Dopo la nascita, il neonato associa , sin dai primi giorni di vita, la necessità di ciucciare a sensazioni piacevoli: questa fase dello sviluppo della personalità è la così detta "fase orale".

La bocca, per il neonato,non è un semplice strumento di nutrimento ma anche un mezzo primordiale per entrare nel mondo extrauterino, è sede delle prime emozioni, primo strumento di relazione e di comunicazione.

La suzione ( non nutritiva) oltre ad essere un'esperienza piacevole, riesce a conciliare il sonno e a rilassare il piccolo.

Proprio per procurarsi sensazioni di piacere, i neonati spesso portano le mani alla bocca e si calmano solo se gli viene messo un ciuccio in bocca mentre piangono.

file0044.jpg - 90.11 Kb

 

Quando  il bambino piange, è necessario interpretare le sue difficoltà e quello che vuole  comunicare; non bisogna chiudergli la bocca con il ciuccio senza una precisa motivazione.

Personalmente sono contrario all'uso del ciuccio, sia per il fatto che facilmente il neonato diventa "ciuccio-dipendente", sia per il fatto che spesso, proprio dai genitori, non vengono rispettati quei minimi criteri di igiene che servono ad evitare pericolose infezioni.

Mi viene a mente quella malsana abitudine di tante mamme che, in occasione di una eventuale caduta a terra del ciuccio, mettono nella propria bocca lo stesso, prima di reintrodurlo tra le labbra del piccolo, con l'intento di ripulirlo da eventuali sporcizie!

Se si ritiene che il ciuccio sia sporco, va lavato: la bocca di un adulto contiene numerosi germi che facilmente possono essere trasmessi al piccolo.

L'uso prolungato del ciuccio inoltre, porta a deformazioni del palato con possibili anomalie della futura dentizione; anche la cattiva abitudine di inzuppare il ciuccio nel miele o nello zucchero, va scoraggiata poichè, oltre ad abituare il bambino al gusto dolce, favorirebbe lo sviluppo della carie dentaria.

Solo in alternativa al dito, il ciuccio in alcuni casi puo' essere utile, poichè meno dannoso del pollice in quanto utilizzato per meno tempo.

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Giugno 2011 15:55