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Frenulo linguale corto nel neonato, che fare? PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr. Adalberto Campagna   
Domenica 28 Ottobre 2012 20:56

Il frenulo linguale è la piega che connette la linea mediana della superficie inferiore della lingua, al pavimento della cavità buccale.
Quando il frenulo linguale si presenta corto, potrebbe ancorare la lingua al pavimento della bocca limitandone la protrusione; si tratta di un’anomalia congenita di cui non si conoscono dati precisi sulla prevalenza, sebbene si parli del 4-5 % della popolazione generale.
Con la protrusione, la lingua assume  il caratteristico aspetto a cuore o a omega.
Il possibile effetto negativo del frenulo linguale corto sulla suzione al seno e l’utilità dell’intervento di recisione, sono da sempre molto discussi fra i pediatri ,la maggior parte dei quali sono assolutamente scettici.frenulo-linguale-corto1.jpg - 11.38 Kb
La personale esperienza vissuta ben oltre un trentennio di attività pediatrica ospedaliera, mi consente di affermare che l’eventuale recisione ( taglio del frenulo), sollecitata  spesso anche dal  personale ostetrico ( ricordo come in un passato remoto le ostetriche erano solite recidere il frenulo linguale addirittura con le unghie!) può’ risultare del tutto inutile se non altamente ansiogena per le giovani donne divenute da poco madri.
Quello che fa veramente la differenza è il grado di limitazione della mobilità della  lingua; il vero frenulo corto è quello che provoca la anchiloglossia ( riduzione del movimento della lingua) valutabile soggettivamente solo con l’esperienza del pediatra.
Bisogna ricordare però che il neonato può presentare fisiologicamente" brevità" del frenulo linguale il quale , nei successivi 12 mesi andrà incontro ad un ulteriore sviluppo, contemporaneamente alla coordinazione dei muscoli linguali.
Solo i casi molto severi necessitano di una recisione del frenulo;  questa  nel neonato, va eseguita preferibilmente nel primo mese di vita, da operatori esperti,con un paio di forbici chirurgiche, senza anestesia locale, immobilizzando bene il neonato,facendo attenzione a non recidere la vena profonda della lingua.
Al di là dello scetticismo di noi pediatri sull’utilità della recisione,visto che l’intervento non comporta reali rischi e che le mamme riferiscono sempre che secondo loro è servito, perché mai dobbiamo intestardirci a contraddirle?

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Ottobre 2012 16:21