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Come alimentarsi durante la gravidanza PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr. Adalberto Campagna   
Lunedì 25 Novembre 2013 19:03

Una corretta alimentazione in gravidanza, ma anche nel periodo preconcezionale, è fondamentale per garantire la salute della donna e del bambino.
Numerosi studi hanno dimostrato che l'alimentazione c.d. "mediterranea" è la migliore per ridurre  non solo il rischio di ammalarsi di malattie cardiovascolari e di tumore, ma anche per ottenere  effetti sicuramente positivi sulla gravidanza e sul suo esito.
Alcuni studi degli ultimi anni supportano l'ipotesi che un'alimentazione non ottimale durante la gravidanza, possa avere conseguenze a lungo termine sulla salute del bambino, ma anche uno smodato aumento di peso non favorisce la salute del nascituro.
Per una donna normopeso a inizio gravidanza, l'aumento raccomandato é compreso tra 11,5 e 16 Kg.
Le donne che invece iniziano la gravidanza  in sovrappeso vanno  aiutate a mantenere un incremento complessivo tra 7 e 11 Kg.
L'incremento delle donne sottopeso deve essere compreso tra 12,5 e 18 Kg, quello delle donne francamente obese deve invece essere di soli 5,9-6 Kg.
Le calorie complessive vanno incrementate tra il 2° e il 3° trimestre, le proteine ( carni magre, pesce, uova, legumi, latte e derivati, legumi in abbinamento con cereali) al 3° trimestre.
Tra i carboidrati, da preferire sono i cereali e i loro derivati come pasta , riso, orzo, farro, anche integrali; tra i grassi vi consiglio 3-4 cucchiai al dì di olio di oliva extravergine ( crudo).
Utile anche l'apporto di  legumi due o tre volte a settimana.
Preferite cotture semplici al forno o al vapore con aggiunta della giusta quantità di sale, meglio iodato.
Carne ( preferibilmente bianca)  e pesce hanno un ruolo fondamentale come apporto di ferro necessario per evitare il rischio di un neonato di basso peso.
Si raccomanda anche l'assunzione di frutta e verdura nella quantità di circa 5 porzioni al giorno.
Importante assumere anche il DHA ( acido docosaesaenoico ), grasso della serie omega 3 coinvolto nella maturazione del cervello e della retina del nascituro ( per questo  vi consiglio di mangiare pesce almeno un paio di volte alla settimana) e calcio essenziale per la crescita delle ossa del bambino ( con mezzo litro di latte al giorno e 40 grammi di parmigiano si totalizzano 1000 mg raccomandati dai LARN ( livelli di riferimento di nutrienti ed energia per la popolazione italiana).
In particolare l'assunzione di acido folico in quantità di 400 microgrammi ( 0,4 mg ) al dì a partire da almeno due mesi prima della  gravidanza, riduce o azzera i rischi del tubo neurale. E' fondamentale che l'assunzione continui per tutto il primo trimestre di gravidanza.
Inoltre sono raccomandati 4-5 mg di acido folico al giorno per le donne che presentano fattori di rischio per i difetti del tubo neurale e familiarità, anamnesi familiare positiva per malformazioni, diabete insulino-dipendente, obesità o epilessia,precedente gravidanza esitata con difetti del tubo neurale ( Raccomandazioni dell'Istituto Superiore di Sanità)
La supplementazione con acido folico pero' non riduce l'importanza di assumere comunque anche verdure a foglie verdi e arance, buone fonti dietetiche di acido folico.
Infine in gravidanza riveste particolare importanza anche l'apporto idrico:  è consigliabile bere almeno 2-3 litri al giorno di acqua, sia per l'aumentata massa plasmatica materna, sai per la formazione  del liquido amniotico.

Ultimo aggiornamento Sabato 20 Febbraio 2016 09:49