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Manifesto choc: il bimbo è "cosa nostra" PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr. Adalberto Campagna   
Venerdì 02 Ottobre 2015 12:27

Nel catanese polemica per i manifesti che annunciavano il battesimo del figlioletto di un pregiudicato.
Il padre del piccolo Francesco Rapisarda, considerato dagli investigatori uomo vicino al clan catanese dei Laudani, insieme alla moglie, aveva organizzato per il suo terzogenito un battesimo esagerato.
Sei metri per tre le dimensioni dei manifesti che aveva  fatto affiggere lungo le strade di Giarre ( dove la famiglia risiede), della vicina Riposto e  della periferia di Catania.
Sui cartelloni c'era la gigantografia del piccolo in jeans e coppola bianca, e la dedica " Questa creatura meravigliosa è...cosa nostra"
Per spegnere sul nascere equivoci o dubbi sulla interpretazione dell'originale annuncio battesimale, il questore di Catania ha prontamente disposto l'immediata rimozione dei manifesti ricevendo lodi e apprezzamenti per la sua tempestività, da Rosy Bindi, presidente della Commissione  parlamentare antimafia.
(da Corriere della Sera, settembre 2015)

Ultimo aggiornamento Venerdì 02 Ottobre 2015 12:44