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Perchè io allatto PDF Stampa E-mail
Scritto da Dr. Adalberto Campagna   
Sabato 18 Dicembre 2010 19:12

Testimonianza di una mamma raccolta in occasione della "Giornata dedicata alla promozione dell'allattamento al seno" svoltasi a Massa Marittima il 5 Ottobre 2004.

 

"Quando mi hanno proposto di partecipare a questo Convegno al fine di portare la mia testimonianza in merito all'esperienza dell'allattamento, sono stata veramente felice, ho accettato con entusiasmo perchè mi è stata data l'opportunità di descrivere un'esperienza veramente emozionante.

Per me allattare mio figlio, non è solo nutrirlo, ma è donargli una parte di me ogni qual volta lui lo desideri, ascoltando le sue necessità e seguendo i suoi ritmi.

Nel momento in cui lo allatto è come se il mondo per noi si fermasse, ogni pensiero scompare per lasciare spazio al nostro silenzio, smorzato dal suo deglutire, a me, a lui e alla nostra intesa perfetta.

Si perchè ciò che in quei momenti percepisco è un legame piu' forte; tra me e mio figlio si crea un dialogo che non necessita di parole, è come se riuscissi a leggere nel suo pensiero e lui nel mio.Se devo essere sincera, prima che nascesse Davide, o meglio prima che me lo attaccassero al seno per pochi minuti dopo la nascita, pensavo che non sarei riuscita a conciliare il mio lavoro-sono una libera professionista-con l'allattamento.

Ebbene, sono l'esempio lampante che con un po' di buon impegno ed un pizzico di organizzazione in piu', è possibile lavorare ed allattare,anzi in quei momenti riesco a staccare completamente la spina e a recuperare buon umore e una nuova energia.

Per le mamme lavoratrici dipendenti, meglio ancora, non solo perchè possono sfruttare al meglio il periodo di maternità, ma anche perchè è proprio normativamente prevista la possibilità di fare un orario lavorativo ridotto al precipuo scopo di allattare.

L'allattamento al seno , per me è sentirmi donna e mamma all'ennesima potenza, sono fiera di avere avuto l'opportunità e la fortuna di poter dare a mio figlio qualche cosa che è decisamente fatta a misura per lui.

Mio figlio, man mano che cresce, non si attacca al seno solo per nutrirsi, ma anche per prendere quella che mia suocera definisce la vitamina piu' importante della vita, la vitamina M ossia la vitamina di Mamma.

In particolare lo faccio attaccare per calmarlo se è agitato, per farlo addormentare o piu' semplicemente per farlo giocare.

Egoisticamente vorrei che Davide non crescesse proprio, per continuare all'infinito questa esperienza che mi auguro duri il piu' a lungo possibile.

Non nego che allattare non è stato tutto rose e fiori, personalmente ho avuto problemi come mastite e ragadi, entrambe , credetemi molto dolorose, ma la voglia di continuare ad allattare, lo sguardo di mio figlio e l'aiuto del personale ostetrico e medico, mi ha permesso di superare il tutto nel migliore dei modi.

Mi auguro che la mia testimonianza, ascoltata e raccontata, stimoli le neo mamme ad allattare, a non demordere alle prime difficoltà perchè ne vale proprio  la pena.

Concludo quindi con un ringraziamento di cuore a tutto il personale medico, ostetrico e infermieristico dell'Ospedale di Massa Marittima che mi ha magistralmente seguito non solo nel corso della gravidanza ma anche nell'allattamento e che mi hanno stimolata ad iniziare e proseguire questa esperienza certamente indimenticabile"

Milena Govi

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Febbraio 2011 22:47